Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali



Capitolium

Copertina CapitoliumL’attività amministrativa del Comune di Roma, subito dopo il 1870, è divulgata da vari periodici che portano a conoscenza del pubblico, in modo puntuale e sobrio, i vari problemi e le soluzioni cui subito si volsero le nuove energie della rinnovata istituzione municipale. Vanno ricordati tra questi la «Rassegna settimanale del movimento dello stato civile e delle condizioni meteoriche nel Comune di Roma» (1871-1876), il «Bollettino demografico-meteorico» della Direzione di statistica e stato civile (1877- ) e il «Bollettino mensile» dell’ Ufficio municipale del lavoro di Roma (1918-1922). Nell’ aprile del 1925 la nascita di «Capitolium. Rassegna di attività municipali» mette in atto un nuovo tipo di comunicazione. È la risposta alle esigenze di glorificazione del regime, ma anche la volontà di mettere a disposizione dei lettori i risultati di circa cinquanta anni di impegno sul territorio - si pensi all’attività edilizia ed archeologica. La rivista dal carattere informativo moderno, elegante e documentato perdurerà, salvo una breve interruzione di un anno, nel 1936, sino al 1976.

La redazione, composta da dirigenti dei vari dipartimenti comunali e da altri valenti collaboratori esterni, promuove e raccoglie scritti non solo su progetti edilizi, restauri, ma anche su avvenimenti storici, personaggi illustri romani, spettacoli e problematiche sociali.

Gli indici della rivista, che si possono visionare inserendo nella maschera di consultazione l’anno 1976 e il numero 11 - 12, forniscono in ordine alfabetico tutti i nomi dei collaboratori e gli argomenti trattati. Il campo della ricerca a testo libero consente di navigare tra i 472 fascicoli pubblicati a partire dalla notizia cercata, senza ulteriori indicazioni di annata o numero.